Informazioni personali

Serena e Valeria, classe 1987, aspiranti chef!

lunedì 27 febbraio 2012

Focaccia patate e rosmarino

Scusate se ho trascurato un po' il blog, ma il lavoro si porta via tutta la voglia di computer e quindi a casa cucino, sperimento nuove ricette e poi mi dedico ad altro... vade retro computer :) Ma sabato ho incontrato una persona con cui non ho mai parlato e si è complimentata per il nostro blog... e allora mi ha fatto venire voglia di accendere il portatile e scrivere, scrivervi!! Spero apprezziate!! Ma passiamo alla ricetta :)


Ingredienti per 4 persone:
2-3 patate di media grandezza
un rotolo di pasta per pizza
rosmarino
sale grosso
olio
Pelate e tagliate a fettine sottili le patate e fatele cuocere in acqua bollente per dieci minuti. Stendetele sulla pizza, spargete sopra del rosmarino e abbondante olio d'oliva. Infornate per 20 minuti circa a 180 gradi. Servire calda aggiungendo una manciata di sale grosso.

BON APPETIT!

lunedì 13 febbraio 2012

Un buon compleanno a me :)

EH SII mi faccio gli auguri da sola, ma perchè voglio raccontarvi i miei regali...
Va beh, il bellissimo cappello viola da sci (dai miei genitori), gli splendidi orecchini Tiffany (da Nadir) e il trollbeads viola (da mia sorella) non penso vi interessino, ma il resto si ;)
Quindi ecco qua:

regalo di mia sorella - GRAZIE
Sono ricette della Parodi come avrete capito tutte a base di riso. Addirittura i dolci col riso: torta di riso all'arancia, riso dolce con spiedini di frutta grigliata, timballo di riso con crema al cioccolato e tante altre. Sto guardando se ne trovo uno per domani sera.



regalo di Vale (la sia socia chef) e Sophy - GRAZIE
Già c'è un errore! Neanche si parla del nostro blog...ahahah. Scherzi a parte, un bel libro anche questo.
La ricetta che mi ha colpito di più e che spero di riuscire a fare? Purè di patate viola su crema di peperoni. Se mai un giorno vedrò da qualche parte le patate viola :)





regalo di Vale, Jumba e PriPri - GRAZIE
Adoro questa serie di quaderni e libri di ricette (Edizioni del Baldo), perchè sembrano fatti a mano. Sono scritti in corsivo e rendono il libro più "caldo e accogliente", se si può dire di un libro.
Ci sono molte ricette base tipo pasta frolla, maionese, pasta fresca, crepes, e tanti spazi dove scrivere le proprie ricette. Devo scriverci sopra presto :)

domenica 5 febbraio 2012

Gnocco fritto emiliano!

Non sono un'amante del fritto, nel senso che amo mangiare cose fritte :)  ma non mi piace cucinarle per la puzza che poi rimane per almeno un giorno.
Ieri abbiamo fritto e l'odore è rimasto, sia in casa che sui nostri vestiti! E solo oggi ho letto i trucchi per non far rimanere questo odore. Non so se sia vero, ma tentar non nuoce! Anzi provateli tutti e due contemporaneamente, come farò io la prossima volta :)
1- Prima di friggere mettere a bollire un pentolino con 3 bicchieri d'acqua e 3 di aceto. Il vapore elimina l'odore.
2- Nell' olio di frittura aggiungere una fettina di mela, e ogni tanto cambiarla.
Ma passiamo allo gnocco fritto. Nadir ha impastato e io per una volta ero l'aiuto cuoco, ma è stato divertente lo stesso.

Molto importante: la pasta dello gnocco deve riposare due ore, quindi prendetevi il vostro tempo. Noi lo abbiamo fatto riposare un' ora e non era proprio il classico gnocco fritto ma era squisito comunque!!
Non fatevi spaventare dalla spiegazione lunga, la ricetta è molto semplice e veloce!!
Per 6 persone:
500 gr di farina - 120 gr di stracchino - 20 gr di burro - 1 dl circa di acqua frizzante - 1 dl di latte - olio di semi - sale q.b. 
Per accompagnare: prosciutto crudo - coppa - stracchino.

Scaldate leggermente il latte in un pentolino. In un altro pentolino sciogliete il burro a bagnomaria (un pentolino d'acqua con dentro una ciotolina con il burro che si scioglie pian piano). Disponete su un piano di legno la farina a fontana e al centro mettete lo stracchino, il burro sciolto, il latte e una presa abbondante di sale fino. Impastate tutto aggiungendo poco alla volta l'acqua frizzante secondo necessità. Unite all'impasto un cucchiaio di aceto, per far si che lo gnocco non risulti troppo fritto a fine cottura. Formate una palla, incidetela con un taglio a croce e lasciatela riposare per 2 ore coperta con uno strofinaccio pulito.
(dopo 2 ore) Lavorate nuovamente la pasta, poi stendetela aiutandovi con un mattarello sul piano di legno ben infarinato fino ad ottenere uno spessore di 4 mm circa... Tagliate la pasta con tagli incrociati per ottenere dei rombi non troppo grandi. Potete comunque variare la forma a vostro piacimento. L'importante è non farli troppo grandi.
Scaldate abbondante olio di semi (quasi due litri) in una pentola con i bordi alti così non rischiate di schizzarvi. Quando l'olio sarà bollente buttate i rombi nell'olio, pochi alla volta.
Toglieteli quando saranno dorati e metteteli in un'insalatiera foderata con almeno 5 strati di carta assorbente. Continuate questo procedimento fino a quando avrete finito i rombi.
Ed eccovi lo gnocco fritto emiliano.
Servite con salumi: consiglio prosciutto crudo e coppa, e stracchino o altri formaggi cremosi.
Bon appetit!!!

venerdì 3 febbraio 2012

Ostriche alla soia e tabasco

Sempre per la serie ricetta per chi fosse interessato alle ostriche che arrivano dalla Bretagna per San Valentino... un'altra ricettina. Un po' più semplice della precedente.
Sempre per 6 persone:
- 12 ostriche
- 1 scalogno
- 1 lime
- 1 cucchiaio di salsa di soia
- Tabasco
- mezzo finocchio
- qualche foglia di insalata riccia
- erba cipollina
- olio e sale grosso
Aprite le ostriche e tenete a parle la loro "acquetta", staccate i molluschi e metteteli in una ciotola con lo scalogno tagliato a fettine, qualche goccia di Tabasco, la salsa di soia, il succo di mezzo lime e il loro liquido. Lasciate marinare per un'ora in frigo.
In un piatto da portata, disponete le conchiglie su un letto di sale grosso.
Lavate il finocchio, asciugatelo e tagliatelo a fettine molto sottili.
Togliete lo scalogno dalla marinata, prelevate i molluschi e suddivideteli nelle loro conchiglie. Completate con qualche fettina di finocchio, qualche puntina di insalata riccia e qualche ciuffetto di erba cipollina lavata e tagliuzzata.
Condite con un filo d'olio e servite...
BON APPETIT

Ostriche con zabaione e Champagne

Personalmente non amo molto le ostriche, ma per chi fosse interessato scriveteci:
su facebook pagina o gruppo "2 amiche 1 cucina e un pizzico di curry".
Arrivano direttamente dalla Bretagna fresche fresche per San Valentino!
Ed ecco una ricetta per non mangiarle semplicemnete con pepe & limone, per un aperitivo chic! Un po' impegnativa...ma se vi va eccola:
(Purtroppo non essendo un'amante delle ostriche non ho provato questa ricetta, ma la pubblico per voi)
Ingredienti per 6 persone:
18 ostriche
3 dl di brodo di pesce
3 tuorli
sale
1,5 dl di champagne
1 scalogno
30 gr di burro
1 dl di panna fresca.
Aprite le ostriche. Versate il loro liquido in un pentolino facendolo passare attraverso un colino. Aggiungete il brodo e portate a ebollizione.
Pulite le conchiglie e mettetele da parte.
Immergere i molluschi uno alla volta nel brodo per 10 secondi l'uno. Poi riposizionarli nelle loro conchiglie ben pulite.
Tritate lo scalogno, fatelo stufare nel burro fino a farlo diventare trasparente, salate e aggiungete lo champagne, e continuate la cottura per 5 minuti. Poi filtrate.
Stemperate i tuorli con il fondo di cottura dello champagne, cuocete a bagnomaria montando lo zabaione con le fruste elettriche. Quando è montato togliete il recipiente del bagnomaria, e immergetelo in una ciotola di acqua ghiacciata, e continuate a montare finchè non si sarà raffreddato completamente. Incorporate allo zabaione la panna montata, salate e mettetene un cucchiaino sopra ogni ostrica.
Passate sotto il grill del forno ben caldo per 30 secondi, giusto per intiepidire, e servire subito!
BON APPETIT

Mini tatin di verza e scamorza

Stasera cucinare è stata un'attività di gruppo e sembrava uno di quei film dove le famiglie cucinano insieme e sono felici... beh a volte la vita può essere anche meglio di un film!!!
Tornando alla nostra attività di gruppo, Vale era l'addetta foto e mamma era la mia sous-chef, anche se non ascoltava molto quello che dicevo. Ma il risultato è stato ottimo...peccato che papà sia partito proprio oggi, ma gliela rifarò sicuramente! Anche Chanel come al solito ha seguito tutta la ricetta e poi si è messa a tavola :)
Ecco quello che serve per questa ricetta abbastanza veloce:
- una verza
- 100 gr di guanciale (anche 150 se volete)
- una scamorzina
- 100 gr di burro
- 200 gr di farina
- 1 tuorlo
- 1 spicchio d'aglio
- rosmarino
- sale & pepe


Impastate la farina con il burro ammorbidito fino ad ottenere un composto di briciole, poi aggiungete il tuorlo, 5 dl di acqua molto fredda, un pizzico di sale. Formate una palla e avvolgetela in pellicola trasparente. Fatela riposare in frigo per un'ora.
Pulite la verza, tagliatela poi a listarelle . Pelate l'aglio e privatelo dell'anima (il germoglio).
Mettete nel frullatore il guanciale tagliato a pezzettoni, l'aglio e una manciatina di rosmarino. Fate dorare il tutto in una padella antiaderente, unite la verza, salate e pepate abbondantemente, e cuocete a fiamma bassa per 15 minuti.
Suddividete la verza e la scamorza in 4 porzioni aiutandovi con uno stampino rotondo o quadrato.
Formate quattro dischi di pasta (non troppo sottile) poco più larghi degli stampini e stendeteli sugli ingredienti.



Infornarte a 180 gradi per mezzoretta circa. Fate riposare per qualche istante e servite le tortine rovesciate, quindi con la pasta sotto.
bon appetit

sabato 28 gennaio 2012

Mini "tatin" a modo mio

Stasera si guarda la partita della Juve e cosa c'è di meglio di un dolcetto da sgranocchiare?? Avevo un po' di tempo e tra salaltini e rotoli per un aperitivo casalingo con gli amici ho fatto questi dolcetti che ho chiamato Mini "tatin" a modo mio.
Tatin perchè ho usato gli ingredienti principali della Tarte Tatin: mele, cannella e pasta sfoglia. Per il resto ho lavorato di fantasia... Li ho assaggiati caldi caldi proprio adesso e sono ottimi!!
Per 13 di questi mini dolcetti serve:
- 1 pasta sfoglia rotonda
- 1 mela
- cannella
- zucchero di canna
- olio
Con una formina rotonda (potete usare anche un bicchiere) formare tanti piccoli cerchietti di pasta sfoglia. La pasta che rimane in eccesso impastatela di nuovo e fate altri cerchi.
Disponete tutte le vostre tartine (devono essere un numero pari) su una teglia foderata con della carta forno, spennellate con dell'olio e aggiungete una spolverata di zucchero di canna.
Aggiungere sopra le tartine delle fettine di mela tagliate molto sottile e aggiungere un pizzico di cannella.
A questo punto accoppiare a "panino" le tartine, aggiungere un'altra spolverata abbondante di zucchero di canna e infornare per dieci minuti a 180 gradi, in forno preriscaldato.
BON APPETIT E ...forza juve!!!